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Scopriamo qualcosa di più su "Quando ero come voi" di Marco Sambruna.




"Pier Paolo Pasolini 40 anni fa preconizzava [...] l'avvento di qualcosa di totalmente nuovo, sconosciuto alla storia dell'umanità.

Pasolini definiva questa nuova era come Nuova Preistoria o Nuova Religione. 

A partire da questa profezia pasoliniana mi sono domandato in che misura essa si è concretizzata.

Sono giunto alla conclusione che la profezia si è compiuta totalmente e che oggi vediamo in modo conclamato ciò che 40 anni fa il letterato aveva immaginato" 

Da qui Marco Sambruna rappresenta in "Quando ero come voi" la Nuova Religione che domina l'attuale società nella quale si è inserita stabilmente da diverso tempo e dove ha trovato la sua massima espressione soprattutto nel mondo del lavoro.


"Quando ero come voi" dunque non verte principalmente sul mondo del precariato benché questo rappresenti il personaggio principe del romanzo ma descrive proprio il nuovo modo di vivere all'interno della Nuova Religione, facendo i dovuti distinguo, naturalmente, perché, all'interno di questo nuovo modus vivendi esistono le gerarchie che dettano i ruoli e di conseguenza i destini.


Alla fine Marco Sambruna, nel personaggio di Marco Guidi, si chiede se aderire o meno alla Nuova Religione che, d'altronde, risucchia tutti nei suoi vortici di sopraffazione, angherie, furbizie malcelate e addirittura sfacciatamente esibite.

"L'alternativa è fare l'eretico [...] una scelta drammatica, che riporta anch'essa a Pasolini, per salvaguardare la propria libertà interiore e votandosi ad una probabile catastrofe materiale".
Marco Guidi, il protagonista di "Quando ero come voi", ripercorre con lucidità tutti i passaggi vissuti nel contesto della Nuova Religione e che l'hanno portato a questa scelta drammatica.

Le sue descrizioni sono a tratti commoventi e a tratti esilaranti. Marco Guidi descrive e dimostra come non ci sia bisogno di palesi disagi a generare una sofferenza insopportabile.

A volte sembra che il disagio nel relazionarsi con gli altri sia dovuto alla sua nuova vita all'interno del nuovo sistema. Un nuovo disagio che lo spaventa proprio perché è nuovo e non sa dove lo porterà.

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