Figli di uomo e figli di cane

Dall’incontro di due giovani profondamente diversi per cultura, capaci di creare una storia d’amore mescolando armoniosamente passioni comuni come arte e vino, alla caduta senza fine di due ragazzi istruiti, nati bene, allevati male e infine emarginati nell’inferno dei senzatetto della metropoli lombarda, per finire allo scontro ‘fatale’ di due esseri che, pur amandosi di un amore assoluto, non potranno mai parlare la stessa lingua. Figli: sperduti, felici, ignorati, desiderati, tutti figli di … ma ognuno a modo suo. Nella narrazione di tre racconti intimi, felici, appassionati Maria Antonietta Montella viaggia su percorsi dove un sentimento universale come l’amore, di fronte al quale siamo tutti uguali, scivola tra assenza e presenza e assume una particolare sfaccettatura, quella dell’alchimia irresistibile tra due entità oltre le loro coscienze, entro i confini delle loro anime. Tre storie esemplari di quanti insoliti percorsi può trovare l’amore per manifestarsi e affermare la propria presenza invadendo le vite che gli appartengono, mentre appaga le ansie, i disagi, le sofferenze, le sfilacciature del cuore. All’amore, presente o assente, che regola e governa il mondo!
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laFeltrinelli

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